Davide Crepaldi

30/05/2014
di Davide Crepaldi
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Conference in Edinburgh

The MoMo is about to invade Edinburgh! We just got the reviews for some five (five, yes!) abstracts that we sent to the conference on Architecture and Mechanisms for Language Processing (AMLAP, to wordNerds). All five papers were accepted, and we’ve got an average of 5.08 on a 7-point scale. Good job, guys!

24/03/2014
di Davide Crepaldi
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I’ve updated my CV

Not that there was much to add (unfortunately), but it did need some polishing. I started feeling that there was too much information in it, and that its look was a bit too fancy. I’ve now made it more plain and cut it down a bit, so that (hopefully) relevant information will be just impossible to miss. Even if you’re not going to offer me a job (which is pity, btw…), you’re welcome to take a look and let me know what you think at davide [dot] crepaldi1 [at] unimib [dot] it.

17/03/2014
di Davide Crepaldi
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A few new things

Hey world, I’ve been busy updating my website a bit recently. Probably the most relevant thing — everything is relative, remember ;-) — is a link to a new paper of mine that was recently accepted for publication in Journal of Cognitive Psychology. It’s about morphological priming between words belonging to different grammatical classes, and in particular nouns and verbs. You can find it here. A second thing that I’ve done is adding a link to my Teaching Statement; I had to write it down for an application recently, and thought that it may be of interest to someone. You’ll find it here. Finally, I’ve re-written considerably my research page. It was a bit out of date and, most importantly, really hard to follow for anyone from outside the field and far too long for the medium time-per-page of internet trips; so it’s now just a few, more readable lines and provides you with a nice pictorial sum-up of what my research about. Curious? Just need to click here and scroll to the bottom to find out…

10/02/2014
di Davide Crepaldi
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Back to the world

Problem solved, guys, I’ve found out that my Twitter plug-in was guilty of messing things up. So, I was able to upload my latest content — basically, conference posters and talks since January 2013, which you can now find here. Enjoy!

07/02/2014
di Davide Crepaldi
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I’m going to be a bit on my own for a while…

…because of troubles with my Captcha. I’ve been flooded by spam comments to my articles and pages recently, so I had to disable comments anywhere on this site. In the very remote case that you can’t wait to make comments, you’ll have to be patient until I find a better way to protect myself from any sort of bullshit, from Russian women who want to marry me (I’m afraid I’m done on this aspect, ladies…) to Chinese artists who like my paintings (!). If anyone has any suggestion, please send me an e-mail or contact me on Facebook (see sidebar).

I am also having troubles uploading contents, which is slightly more worrying. So, for example you will see that none of my recent presentations is actually where it should be. Again, contact me via e-mail or Facebook if you’re desperate about seeing one of my beautiful posters. (Uh? You’re not? Weird…)

09/12/2013
di Davide Crepaldi
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Vi prego, domani non cercate di convincermi

Non cercate di convincermi che sia una fortuna che ha vinto Renzi. Non cercate di convincermi che ci voglia per forza un po’ di furbizia e marketing e compromesso per vincere in politica (che poi vincere non è proprio il verbo giusto qui). Non cercate di convincermi che senza mezze verità (o mezze bugie?) non si va da nessuna parte. Non cercate di convincermi che devi pensare bene cosa dire in ogni situazione, e aggiustare ciò che dici a seconda dei tempi e di chi hai davanti.

Non cercate di convincermi, perché lo so bene che tutto quello che ho scritto sopra aiuta ad avere successo in politica. Non è un problema di comprendonio (come diceva la mia amata nonnina). E’ proprio che la penso diversamente. La penso che se il marketing e un bravo regista televisivo aiutano a vincere, quello non è l’unico modo di vincere. Ce n’è anche un altro, che è sia più giusto (nel senso etico del termine) che più bello (nel senso che ci si diverte di più) che più efficace. Perché se pensi di cambiare il sistema usando le sue regole, sei proprio sulla strada sbagliata. Perché il sistema E’ quelle regole; e se usi quelle regole, ne trai vantaggio, il sistema ha già vinto, e tu hai perso.

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Bravo Mahatma, ci avevi proprio preso.

12/07/2013
di Davide Crepaldi
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Quando le banalità dovrebbero fare notizia

Io non lo so mica se sono d’accordo con queste astensioni per rispetto del partito e per totale disaccordo con il contenuto del testo da votare. Ma iniziare la giornata leggendo Walter Tocci che difende il parlamento e ricorda a tutti una serie di ovvietà per qualsiasi struttura produttiva del mondo, tranne che per il Parlamento, mi ha fatto bene. Ad esempio, non si modificano le leggi senza avere studiato seriamente le loro conseguenze nella vita reale. Ad esempio, non si interviene al di fuori di sé prima di aver capito bene cosa non funziona dentro di sé. Ad esempio, il potere legislativo è del Parlamento, non del Governo o delle lobbies, e magari sarebbe il caso che il Parlamento se lo riprendesse.

28/06/2013
di Davide Crepaldi
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Nouns and verbs sit close together in the brain

As you might have read here, we recently had a paper accepted for publication in Frontiers where we show that brain imaging evidence is much more supportive of the idea that nouns and verbs are processed by neural circuits located closely together in the brain, rather than in well-identified, separate areas. Now the paper is out on Frontiers website, and precisely here. If you’re not sure you want to invest an hour on this story, here’s a short blurb that I wrote for the media.

13/06/2013
di Davide Crepaldi
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Inno alla Fabbrica

È un sabato sera dell’ottobre 2003. Con un po’ di amici siamo rifugiati nella mitica taverna di casa Cozzi, a condividere un po’ di vita e, soprattutto, a fare gli scemi. È qualche mese che qualcuno di noi ogni tanto dice che secondo lui dovremmo; dovremmo si, eco di qualcun altro. Poi quella sera succede: si fa. Non so nemmeno chi abbia aperto il discorso, o pronunciato il fatidico SI, quello che chiude la discussione. Sapete, sono quelle cose che succedono perché sono mature, perché è così e basta; in quei casi non serve mica programmare, pensare, usare strategie. Basta esserci, e saper leggere l’aria che ti gira intorno. La magia era dentro la Fabbrica del Cioccolato già da quella sera, il giorno della sua nascita.
Domenica questa cosa magica festeggia 10 anni di vita. Pazzesco. Oh, intendiamoci, non siamo mica i più bravi del mondo eh. Cioè, siamo bravi si (scusate la modestia…); ma non è per quello che siamo magici. E la magia non sta neanche nelle nostre relazioni: siamo donne e uomini come tutti gli altri, che si vogliono bene, certo, ma che si scontrano sempre con le proprie piccolezze, le proprie invidie, la sempre limitatissima capacità di andare oltre la propria limitatezza.
Però. Però. Però.
Però quella sera abbiamo deciso che ci piaceva essere donne e uomini così, normali, e che la cosa speciale che avemmo fatto sarebbe stata proprio accettare questa normalità, e superarla attraverso quella “forza che prepara al grande salto decisivo, che ferma i fiumi, sposta i monti, con lo slancio di quei magici momenti in cui ti senti ancora vivo”. Abbiamo “cominciato a dire noi“.
È così. Eccola qui la magia della Fabbrica. Siamo un “noi” come nessun altra compagnia teatrale che conosca. Quattro responsabili della regia diversi in 6 spettacoli. Praticamente nessuno di noi ha fatto più di una parte protagonista in 10 anni, nonostante ciascuno spettacolo ne prevedesse almeno tre. Qualsiasi ruolo di responsabilità (dal coordinamento dei costumi a quello tecnico, da quello delle scenografie a quello musicale) e’ stato assunto da almeno due persone diverse in questi 10 anni. E domenica saremo ancora tutti li, pronti per voi. Lo spettacolo si chiama “Di tutti un po’”; ed è stato davvero così, perché di tutti ci potesse essere il meglio.
Quindi, riassumendo. Anzitutto, ci vediamo domenica: ore 21.15, oratorio SS. Martiri, via Polo, Legnano. Se non proprio non potete, nessun problema: saremo ancora in scena sabato 22 presso il cortile della Biblioteca Civica di Legnano. E poi, non venite per vedere solo uno spettacolo teatrale; di questi ne vedrete molti altri belli. Venite prima di tutto per vedere un pezzettino delle nostre vite, che non hanno molto da insegnare, ma sono piene di gioia, anche grazie alla Fabbrica del Cioccolato. Lo vedrete dai nostri sorrisi, garantito.

07/06/2013
di Davide Crepaldi
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A new paper accepted (finally…)

At some point, it really seemed like a never ending story. I’ve always been aware that publishing against the mainstream is difficult; but you know, when you’re confident you’ve done a good job, even when you’re fighting the worst of the monsters you think that at some point you’ll get through. Well, in this case there have been moments when I gave up with this thought. Anyway, this is all behind my back now: the meta-analysis on the neuroimaging evidence on noun and verb processing that I carried out with the wonderful Manuela Berlingeri and Isabella Cattinelli (under the supervision of Claudio Luzzatti, Eraldo Paulesu and Alberto Borghese) will be out soon in Frontiers in Human Neuroscience. It basically says that there is no special place in the brain for nouns or verbs when you gather together the 30+ studies that have been carried out on this issue — so it should be provoking enough to attract readers. The paper is also worth a look, I think, because it uses a meta-analysis method (hierarchical clustering) that came our quite some time ago, but was then replaced (too) quickly by Activation Likelihood Estimation (ALE); ALE is in fact much superior  under several aspects, but so is hierarchical clustering for several others, which were those we needed in this case. I’ve uploaded a post-print of the paper here, while we’re waiting that Frontiers does its typesetting job; when they’ll be done, I’ll let you know so that you can enjoy their amazingly good-looking format.